• Rubrica del lavoro

    Sgravio contributivo agricoltura 2020: revoche in arrivo

    INPS comunica nel messaggio 72 2026 di aver concluso i controlli ex post  sui  requisiti legittimanti la concessione dell’agevolazione prevista dall’articolo 222, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,  e che sono in fase di notificazione

    i provvedimenti di annullamento per i casi con esito negativo.

    Le motivazioni  possono essere verificate oltre che sui provvedimenti di annullamento,anche nelle “note di elaborazione” in calce al modulo di domanda di esonero, presentata tramite il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, dove sono indicati gli eventuali importi da pagare con le relative codeline.

    L’eventuale debito presente nell’estratto conto aziendale può essere regolarizzato presentando  una “Richiesta calcolo somme aggiuntive” tramite la funzione “Comunicazione Bidirezionale” oun’istanza di “Rateazione”accedendo alla sezione “Telematizzazione” del “Cassetto  Previdenziale del Contribuente”.

    ATTENZIONE L'istituto precisa che se il pagamento dei contributi dovuti è effettuato per intero (o per la prima rata in caso di istanza di rateazione) entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento , la sanzione civile prevista si riduce del 50% 

    Si ricorda inoltre che è  possibile proporre istanza di riesame  attraverso la funzione “Comunicazione Bidirezionale” presente nel “Cassetto Previdenziale del

    Contribuente” utilizzando l’oggetto “Esoneri e benefici contributivi”.

    Sgravio contributivo straordinario per le filiere agricole e affini nei primi sei mesi del 2020 

    La misura consisteva nell'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro per il periodo 1 gennaio-30 giugno 2020 , per il  rilancio produttivo e occupazionale dei seguenti settori: 

    • filiere agricole,  pesca e dell'acquacoltura, 
    • filiere   agrituristiche,   apistiche,    brassicole,    cerealicole, florovivaistiche,     vitivinicole     
    • allevamento, ippicoltura, della pesca e  dell'acquacoltura.

    Nello specifico le imprese beneficiarie sono quelle che svolgono le attività individuate dai seguenti codici Ateco:

    • 01.11 xx – Coltivazione di cereali
    • 01.50 xx – Coltivazione agricole associate all’allevamento animale attivita’ mista
    • 01.28 xx – Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche
    • 01.19.10 – Coltivazione di fiori in piena aria
    • 01.19.20 – Coltivazione di fiori in colture protette
    • 01.21.00 – Coltivazione di uva
    • 01.29.00 – Coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale)
    • 01.30 – Riproduzione piante
    • 01.41.00 – Allevamento di bovini e bufale da latte, produzione di latte crudo
    • 01.42.00 – Allevamento di bovini e bufalini da carne
    • 01.43.00 – Allevamento di cavalli e altri equini
    • 01.44.00 – Allevamento di cammelli e camelidi
    • 01.45.00 – Allevamento di ovini e caprini
    • 01.46.00 – Allevamento di suini
    • 01.47.00 – Allevamento di pollame
    • 01.49.10 – Allevamento di conigli
    • 01.49.20 – Allevamento di animali da pelliccia
    • 01.49.40 – Bachicoltura
    • 01.49.90 – Allevamento di altri animali nca
    • 01.49.30 – Apicoltura
    • 03.11.00 – Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi
    • 03.12.00 – Pesca in acque dolci e servizi connessi
    • 03.21.00 – Acquacoltura in acqua di mare, salmastra o lagunare e servizi connessi
    • 03.22.00 – Acquacoltura in acque dolci e servizi connessi
    • 46.21.22 – Commercio all’ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina
    • 46.22 – Commercio all’ingrosso di fiori e piante
    • 47.76.10 – Commercio al dettaglio di fiori e piante
    • 47.89.01 – Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
    • 82.99.03 – Servizi di gestione di pubblici mercati e spese pubbliche
    • 56.10.12 – Attivita’ di ristorazione connesse alle aziende agricole
    • 55.20.52 – Attivita’ di alloggio connesse alle aziende agricole
    • 81.30.00 – Cura e manutenzione del paesaggio inclusi parchi giardini e aiuole

     MODALITA' OPERATIVE   PER LO SGRAVIO CONTRIBUTIVO                  

    1.  L'agevolazione di cui all'art. 1 e' concessa nel limite di spesa complessiva di 426,1 milioni di euro per l'anno 2020  e  in  coerenza con  i  limiti  individuali  sugli Aiuti di Stato  fissati   dalla   comunicazione   della  Commissione europea del 19 marzo  2020   «Quadro temporaneo» (C(2020)  1863) 
    2. L'esonero e'  riconosciuto  nei  limiti  della contribuzione  dovuta  dai  datori  di  lavoro,  al  netto  di  altre agevolazioni  o  riduzioni  delle  aliquote  di  finanziamento  della previdenza e assistenza obbligatoria previsti dalla normativa vigente , spettanti nel periodo intercorrente dal 1° gennaio 2020 al 30  giugno 2020.
    3.  L'agevolazione  contributiva   andrà richiesta tramite domanda all'INPS , che monitora il rispetto dei limiti finanziari
    4. In caso  di  superamento  del  limite  individuale  fissato  dal «Quadro temporaneo», l'agevolazione e' ridotta per la quota eccedente
    5. In caso di superamento del limite di spesa  fissato l'INPS provvede a ridurre l'agevolazione in misura proporzionale a tutta la platea dei  beneficiari  
    Allegati:
  • Rubrica del lavoro

    Intelligenza Artificiale e Lavoro: il Ministero chiede un parere sulle linee guida

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato la redazione delle Linee Guida per l’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel Mondo del Lavoro. Si tratta di un documento che vuole accompagnare imprese, consulenti del lavoro, lavoratori, enti di formazione e soggetti intermediari nell’adozione consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo è favorire l’uso dell’IA per migliorare produttività, efficienza, benessere e sicurezza nei contesti lavorativi, tutelando al contempo la dignità della persona.

    Dal 14 aprile 2025 è aperta una consultazione pubblica  con la quale il ministero mette a disposizione la bozza attuale e chiede il contributo per completarla e migliorarla.

    SCARICA QUI IL TESTO DELLA BOZZA DI LINEE GUIDA 

    Consultazione pubblica per le linee guida IA nel lavoro

    Come detto, per rendere il documento il più possibile completo e condiviso, il Ministero ha avviato una consultazione pubblica attraverso il portale ParteciPA.

     Tutti gli stakeholder interessati – aziende, professionisti, enti e cittadini – possono inviare proposte, osservazioni e suggerimenti, anche di natura tecnica o normativa, sulla bozza del testo.

    Dal punto di vista operativo gli interessati devono accedere al portale ParteciPA a questo LINK e inserire, previa registrazione  con SPID, CNS  o CIE,   i propri dati , per poi  rispondere a una serie di domande  sulla bozza di linee guida. 

    E' possibile anche caricare un documento completo con il proprio contributo. 

     Il percorso partecipativo rappresenta un’occasione concreta per contribuire alla definizione di regole chiare e utili, valorizzando il contributo diretto di chi opera ogni giorno nel mondo del lavoro. 

    Le indicazioni più rilevanti saranno recepite nel documento finale, con riconoscimento degli autori

    C’è tempo fino al 21 maggio 2025 per partecipare e contribuire alla costruzione di regole nell'utilizzo delle nuove tecnologie a favore di un futuro del lavoro al contempo più innovativo, inclusivo e umano.

    Il questionario sulla bozza Linee Guida IA

    IL QUESTIONARIO DA COMPILARE è IL SEGUENTE

        Anagrafica

        (Title And Description)

        Nome e Cognome

        (Risposta breve)

        Denominazione dell’Ente di appartenenza

        (Risposta breve)

        Ruolo/Posizione ricoperta all’interno dell’Ente

        (Risposta breve)

        Indirizzo e-mail

        (Risposta breve)

        Regione/Provincia di appartenenza

        (Risposta breve)

        Quali considerazioni generali sulle Linee guida?

        (Risposta lunga)

        Quali considerazioni per migliorare struttura e leggibilità del testo?

        (Risposta lunga)

        Quali proposte per fornire strumenti operativi ad imprese e lavoratori per l’implementazione dell’IA?

        (Risposta lunga)

        Quali considerazioni rispetto agli aspetti normativi e giuridici?

        (Risposta lunga)

        Quali considerazioni rispetto al tema sicurezza e tutela dei diritti?

        (Risposta lunga)

        Quali considerazioni rispetto al tema formazione e sviluppo delle competenze?

        (Risposta lunga)

        Quali considerazioni rispetto al tema finanziamenti e incentivi?

        (Risposta lunga)

        Invia un contributo più ricco e strutturato

        (Title And Description)

  • Rubrica del lavoro

    Dati al Sistema TS: invio II semestre 2023 entro il 31.01

    Spese sanitarie del secondo semestre 2023 da inviare entro il 31 gennaio al sistema TS, cadenza semestrale a regime prevista dal Dlgs. 1/2024.

    Entro il 31 gennaio i soggetti operanti nel settore sanitario sono tenuti a trasmettere al Sistema tessera sanitaria, del Ministero dell’Economia e delle finanze, i dati relativi alle spese sostenute dalle persone fisiche nel secondo semestre 2023 ai fini della precompilata 2024 relativa al periodo d’imposta 2023.

    Sistema TS: invio dati II semestre 2023 entro il 31 gennaio

    Il Dlgs n 1/2024 Decreto con le semplificazioni degli adempimenti tributari con l'art 12 rubricato Semestralizzazione dei termini di invio al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie dispone che i soggetti tenuti all'invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria per la predisposizione, da parte dell'Agenzia delle entrate, della dichiarazione dei redditi precompilata, a partire dal 2024 provvedono alla trasmissione dei dati con cadenza semestrale, entro i termini che sono stabiliti con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.

    Si ricorda che l'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 175 del 2014, dispone che l'Agenzia delle entrate, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, può utilizzare i dati di cui all'articolo 50, comma 7, del decreto- legge n. 269 del 2003 relativi al sistema TS.

    L'articolo 7, comma 1, del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 19 ottobre 2020, da ultimo modificato dal decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 27 dicembre 2022, ha stabilito che l'invio al Sistema Tessera Sanitaria sia effettuato:

    • entro il 30 settembre 2023, per le spese sostenute nel primo semestre dell'anno 2023, 
    • entro il 31 gennaio 2024, per le spese sostenute nel secondo semestre dell'anno 2023.
    • ed entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024. (Con il Dlgs n 1/2024 viene di fatto modificata questa ultima parte, introducendo l'invio semestrale con le scadenze da prevedere con decreto MEF)

    Per conoscere tutti i soggetti interessati dalla scadenza leggi anche: Invio dati spese sanitarie al Sistema TS del 2° semestre 2023 entro il 31 gennaio.