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    Canone RAI 2026: tutte le regole per l’esenzione

    Gli over 75 anni con reddito inferiore a 8.000 euro possono chiedere l'esenzione del pagamento del canone RAI 2026. 

    Vediamo tutte le regole per presentare la richiesta

    Canone RAI 2026: chi può chiedere l’esenzione

    L’esenzione dal versamento del canone viene riconosciuta a specifiche categorie di soggetti, purché presentino una dichiarazione sostitutiva che affermi la presenza di determinate condizioni.

    Tra gli aventi diritto alla esenzione vi è chi non possiede un televisore. Tali soggetti hanno tempo fino al prossimo 2 febbraio per presentare la dichiarazione e ottenere l’esonero per tutto il 2026. 

    Dal 3 febbraio al 30 giugno si apre invece una seconda finestra per ottenere l’esonero per il secondo semestre dell’anno.

    Esistono però altri soggetti che possono evitare l’addebito del canone e si tratta di:

    • cittadini che abbiano compiuto i 75 anni di età a basso reddito,
    • diplomatici e militari stranieri.

    L’esonero degli over 75 a basso reddito è concesso alle seguenti condizioni:

    • devono avere un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8mila euro
    • non devono avere conviventi titolari di un reddito proprio, salvo la presenza di collaboratori domestici, colf e badanti,
    • l’apparecchio televisivo deve essere ubicato nel luogo di residenza

    Per essere esonerati dal pagamento del canone tv, gli ultrasettantacinquenni possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti sopra elencati.

    Attenzione al fatto che l’agevolazione spetta:

    • per l’intero anno, se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso
    • solo per il secondo semestre, se il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno

    Se le condizioni di esenzione attestate nella prima dichiarazione sostitutiva restano invariate è possibile fruire dell’esonero anche nelle annualità successive e non occorre presentare una nuova dichiarazione.

    Canone RAI 2026: come chiedere l’esenzione

    L'esenzione dal pagamento del canone RAI vale per tutto l'anno in cui si fa richiesta e va rinnovata l'anno successivo a meno di certe condizioni.

    La domanda deve essere inoltrata all'Agenzia delle Entrate.

    I cittadini che non possiedono un apparecchio televisivo dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l’addebito in bolletta. 

    Coloro che hanno già compiuto 75 anni e con reddito inferiore agli 8mila euro dovranno inoltrare un'altra dichiarazione con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento.

    Attenzione, se la richiesta è stata già presentata gli scorsi anni e le condizioni permangono, si potrà beneficiare dell'esenzione automaticamente, senza procedere con la domanda.

    Anche diplomatici e militari stranieri dovranno inoltrare l'apposita dichiarazione sostitutiva per non pagare la tassa. 

    Al fine di presentare la domanda è possibile scaricare il fac simile dal sito delle Entrate, clicca qui per accedere alla modulistica che corrisponde al proprio caso e le relative modalità di presentazione della domanda.

    Canone RAI: come richiedere il rimborso se si ha diritto

    I cittadini che hanno pagato il canone TV, pur essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l'esonero, possono chiederne il rimborso mediante il modello per la richiesta di rimborso che contiene anche la dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza delle condizioni e dei requisiti che danno diritto all’esenzione.

    In alternativa, se il canone non dovuto è stato versato mediante la bolletta elettrica, è possibile richiedere il rimborso, dopo aver presentato la dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti, utilizzando il modello – pdf che può essere trasmesso anche on line indicando la causale 1.

    La dichiarazione sostitutiva e la richiesta di rimborso possono:   

    • essere spedite a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino (in tal caso va allegata copia di un valido documento di riconoscimento);
    • essere trasmesse, firmate digitalmente, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
    • essere consegnate dall’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

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    Canone RAI: entro il 31.01 dichiarazione di non detenzione apparecchio

    I cittadini che non detengono un apparecchio, possono presentare entro il 31 gennaio una dichiarazione di non detenzione ai fini dell'esenzione dal pagamento del canone RAI 2024.

    Dichiarazione non detenzione apparecchio tv per esenzione canone

    Nel dettaglio, coloro che non detengono un apparecchio televisivo e sono intestatari di un contratto di energia elettrica residenziale devono presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio televisivo, per dichiarare che:

    • in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio TV da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, 
    • oppure, che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio TV, da parte di alcun componente della stessa famiglia anagrafica, oltre a quello/i per cui è stata presentata la denunzia di cessazione dell'abbonamento radio televisivo per suggellamento.

    Tale dichiarazione sostitutiva può essere resa dall'erede in relazione all'utenza elettrica intestata transitoriamente ad un soggetto deceduto.

    Dichiarazione non detenzione apparecchio tv: quando e come presentarla

    Attenzione al fatto che, ai fini dell'esenzione dal pagamento del canone Tv, occorre riconfermare ogni anno di non possedere la televisione ripresentando la dichiarazione sostitutiva completa del “quadro A”. 

    La dichiarazione sostitutiva di non detenzione, per avere effetto per l’intero anno, deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.

    La dichiarazione sostitutiva può essere presentata:

    • tramite l’applicazione web disponibile nell’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, accessibile con le credenziali Fisconline o Entratel. Questa applicazione web consente di compilare e trasmettere la dichiarazione sostitutiva senza la necessità di scaricare alcun software
    • tramite raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio canone Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino. In questo caso occorre allegare un valido documento di riconoscimento
    • trasmettendo la dichiarazione tramite posta elettronica certifica, purché sottoscritta con firma digitale, all'indirizzo Pec cp22.canonetv@postacertificata.rai.it
    • tramite gli intermediari abilitati (Caf, professionisti, eccetera).

     

    Allegati:
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    Canone RAI 2024: importi da pagare per vecchi e nuovi abbonamenti

    Con Risoluzione n 1 del 4 gennaio 2024 le Entrate riepilogano le regole e gli importi per il pagamento del Canone RAI 2024.

    Ricordiamo che l’articolo 1, comma 19, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, Legge di bilancio 2024, ha stabilito che “La misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui all’articolo 1, comma 40, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è rideterminata in 70 euro per l’anno 2024.”.
    Pertanto, nelle tabelle che seguono sono indicati i nuovi importi del canone dovuto per l’anno 2024 per le varie casistiche, in sostituzione delle corrispondenti tabelle contenute nella circolare n. 45/E del 30 dicembre 2016, a cui si rinvia per quanto non previsto dalla presente risoluzione.

    Canone RAI 2024: importi vecchi e nuovi abbonamenti

    In particolare, nelle tabelle seguenti sono indicati l’importo del canone complessivo per

    • il rinnovo degli abbonamenti (tabella 1) 
    • e per i nuovi abbonamenti (tabella 2),

    per l’anno 2024.

    Tabella 1. Importo del canone per il rinnovo degli abbonamenti uso privato 

    Periodicità pagamento Canone complessivo
    Annuale 70
    Semestrale 35.73
    Trimestrale 18.62

    Tabella 2. Importo del canone per i nuovi abbonamenti uso privato

    Periodo Canone complessivo
    Gennaio-giugno 35.73
    Febbraio-giugno 30.13
    Marzo-giugno 24.53
    Aprile-giugno 18.93
    Maggio-giugno 13.32
    Giugno 7.73
    Gennaio-dicembre 70.00
    Febbraio-dicembre 65.75
    Marzo-dicembre 60.15
    Aprile-dicembre 54.55
    Maggio-dicembre 48.94
    Giugno-dicembre 43.35
    Luglio-dicembre 34.74
    Agosto-dicembre 32.14
    Settembre-dicembre 26.54
    Ottorbre-dicembre 20.94
    Novembre-dicembre 15.33
    Dicembre 9.74

    Attenzione, per l’importo delle rate da addebitare ai titolari di utenza elettrica residenziale, per:

    • le utenze già attive al 1° gennaio 2024 (tabella 3) 
    • le nuove attivazioni che avverranno nel corso del 2024 (tabella 4), in funzione del mese di attivazione, 

    si rimanda alle altre tabelle contenute sulla risolzione n 1 in oggetto.

    Allegati: