Collegamento Cassa e POS: il caso del bowling multiattività
Con la Risposta a interpello n 44/2026 si chiarisce che il collegamento cassa e pos non è obbligatorio per tutti.
Prima dei dettagli va ricordato che dal 1° gennaio 2026 è in vigore il nuovo obbligo di collegamento tra POS e registratori telematici e che entro il 20 aprile devono essere effettuati i primi collegamenti.
Collegamento Casse e POS: il caso del bowling
Il caso analizzato, una sala bowling con più attività, in sintesi chiarisce che non tutti i pagamenti elettronici devono essere collegati al registratore di cassa, il collegamento va effettuato solo se c’è obbligo di corrispettivi.
La norma (art. 2, comma 3, d.lgs. 127/2015, modificato dalla Legge di Bilancio 2025) introduce un principio preciso: il collegamento POS–cassa serve a integrare:
- incasso elettronico,
- certificazione dei corrispettivi.
Ma vale solo dove esiste l’obbligo di certificazione fiscale. È questo il nodo interpretativo su cui interviene l’Agenzia.
Il caso dell'istante è quello di una sala bowling con tre attività diverse, la società istante gestisce:
- bowling, con biglietti SIAE,
- sala giochi e intrattenimento, senza obbligo di scontrino,
- bar e ristorante, con registratore telematico,
Tre regimi fiscali diversi e tre possibili trattamenti del POS.
Il dubbio proposto dal contribuente era appunto quelli di capire se serve collegare tutti i POS.
La domanda dell’istante è molto concreta, bisogna
- collegare tutti i POS?
- averne uno per ogni attività?
- censire anche quelli usati per attività senza scontrino?
Per il bowling con biglietteria SIAE nessun collegamento
L’Agenzia ricorda che il bowling rientra tra le attività soggette a imposta sugli intrattenimenti. I corrispettivi:
- sono certificati tramite titoli di accesso SIAE,
- vengono trasmessi tramite un canale autonomo.
Per questo motivo non si applica l’obbligo di collegamento POS–registratore
Il collegamento non è universale, ma dipende dal sistema di certificazione.
Per la sala giochi e attività senza scontrino: nessun obbligo.
Per le attività come: giochi, carambole, ping pong, vale l’esonero previsto dal DPR 696/1996. Pertanto non essendoci:
- obbligo di certificazione,
- né registratore telematico,
non c’è alcun obbligo di POS collegato o censito.
Per i bar e ristorante c'è obbligo pieno. Trattandosi di attività:
- soggette a scontrino,
- con trasmissione telematica dei corrispettivi,
scatta l’obbligo previsto dalla nuova norma e il POS deve essere collegato al registratore telematico
deve essere censito nel cassetto fiscale.
L'interpello risulta utile anche per specificare che un unico POS per più attività è possibile.
L’Agenzia ammette che è possibile usare un solo POS per più attività ma:
- il collegamento deve funzionare per le operazioni soggette a scontrino,
- i pagamenti devono essere correttamente associati al documento commerciale.
In sostanza: conta la tracciabilità fiscale, non il numero di dispositivi.
Nel caso di specie del bowling quindi occorre evidenziare che:
- il bowloing ha attività soggette a scontrino e attività non soggette,
- se il pos è collegato solo alle attività non soggette non occorre collegarlo all'RT,
- se invece si incassa da attività sia non soggette che soggette allora il POS e l'RT vanno collegati.
Attenzione al fatto che il non-collegamento del POS all'RT va segnalato all'AdE tramite l'apposita funzione su Fatture e corrispettivi
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